SOCIETÀ DEL WHIST
ACCADEMIA FILARMONICA

TORINO



L'ACCADEMIA FILARMONICA

Nell'ottobre del 1814 cinquanta appassionati dilettanti di musica iniziarono a radunarsi in varie case fino a dare inizio ad una vera e propria vita sociale, con la fondazione dell'Accademia Filarmonica e la nomina del Conte Luigi Mocchia di San Michele come primo Presidente. Gli Accademici si radunavano a far musica chiamando talvolta a suonare anche dei professionisti ; l'Accademia istituì anche una scuola gratuita di musica vocale e strumentale. Le due scuole si ridussero poi a una, quella vocale e, a partire dal 1838, si cominciò ad aprire l'Accademia, oltre che allo studio e alle esercitazioni musicali, anche ai balli. Il 1° febbraio 1838 con l'acquisto del palazzo del Marchese Solaro del Borgo si arrivò alla sede definitiva dell'Accademia. Per problemi di acustica il grande salone di ingresso si rivelò però inadatto ai concerti, per cui si deliberò di costruirne uno nuovo, disegnato appositamente dall'architetto Talucchi, come sala da musica: l'attuale Odeo, finito nel 1840, la cui acustica è perfetta.


La scuola di musica durò fino al 1859, quando, per ragioni finanziarie, fu soppressa. Bisogna ricordare che Carlo Alberto, fin che visse, appoggiò sempre, anche finanziariamente, la scuola. Dopo la Sua morte la mancanza di sovvenzioni regie e la sempre più forte tendenza a trasformarsi in un normale circolo provocò la chiusura della scuola. La tradizione musicale rimase però ancora viva, ed esercitazioni musicali e concerti furono spesso eseguiti nell'Odeo, sia dall'Accademia direttamente che da Enti Pubblici. Di questa tradizione rimane la ricca biblioteca musicale, la cui parte più antica conserva partiture originali manoscritte del 6/700. L'Accademia Filarmonica all’inizio del novecento si trasformò definitivamente in un circolo, e così rimase fino all'unione con la Società del Whist.

LA SOCIETÀ' DEL WHIST

La creazione della Società del Whist fu un'iniziativa personale di Camillo di Cavour che nel 1841fondò un club, diverso dai vecchi circoli di allora in Italia , simile invece a quelli che aveva trovato a Parigi e a Londra e composto sia da appartenenti alla aristocrazia che alla borghesia piemontese.


Con loro Cavour intendeva passare le ore libere giocando al whist, o a scacchi, o in conversazione fra persone "di gentile educazione" come recita lo Statuto del 1847. Nonostante il peso politico del suo fondatore, il club mantenne un preciso distacco dalla politica attiva, assumendo sempre più le caratteristiche di un club all'inglese, dove si riuniscono soci che si riconoscono in un comune modo di vivere, educazione e ambiente. E così, fino all'unione con l'Accademia Filarmonica il Whist è rimasto un circolo fondamentalmente, ma non esclusivamente, aristocratico. Il Whist vanta 19 medaglie d'oro al valore nelle alle guerre italiane, dalla prima guerra d'indipendenza fino all'ultimo conflitto mondiale e alla Resistenza. Come l’Accademia Filarmonica anche la Società del Whist ebbe vari sedi, dal Caffè Florio, dove fu fondato nel 1841, al palazzo San Germano, al palazzo Birago e al palazzo Pollone fino alla fusione con l’Accademia medesima nell’attuale sede. Dopo i bombardamenti del 1942, nel 1946 il Whist offrì ai soci dell'Accademia, molti dei quali erano anche soci del Whist, ospitalità nelle proprie sale. Il 1 gennaio del 1948 su iniziativa dei due Presidenti, Tancredi Carrassi del Villar per il Whist e Giovanni Canova per l'Accademia, i due circoli iniziarono la loro vita comune.


Questa decisione prendeva atto della nuova composizione dell'élite torinese e riuniva in un unico sodalizio le tradizioni migliori della città, rappresentate dai due circoli. Con il 1949 si completarono i lavori di ricostruzione e il nuovo club iniziò la fase attuale della sua vita.